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RUBRICA SOCIALE di Giorgio Brignola

Il signor C.A. di Tuttingen ha, in Italia, la vecchia madre che vive con una pensione sociale. Il lettore ci chiede se sia possibile chiedere un trattamento supplementare.
Da quanto c’è stato esposto, crediamo proprio di No. Potrebbero essere i servizi sociali comunali a provvedere, eventualmente, ad integrazioni; anche se di natura non solo economica.
Il signor D.R. di Pforzheim intende acquistare un piccolo alloggio in Italia per donarlo, al momento del matrimonio, ad una nipote che vive nella penisola. Ci chiede alcuni chiarimenti.
Premesso che la donazione ha un suo costo, se l’immobile fosse intestato, da subito, alla nipote, le spese notarili sarebbero ancor più contenute.
La signora D.K.L. di Paderbon, oggi pensionata in Germania, è stata titolare di una contribuzione previdenziale in Patria per nove anni. Ora ci chiede se la stessa possa essere fatta valere per un eventuale trattamento integrativo.
I versamenti sono terminati nel 1980 e, dopo quell’anno, non c’è stato più nessun rapporto con l’INPS. Non riteniamo possibile ipotizzare alcun trattamento pensionistico supplementare.
Il signor S.A. di Krefeld è proprietario in Italia di un alloggio. Lo stesso è stato locato dalla figlia che vive nella penisola. Il contratto d’affitto è stato registrato ed il canone di locazione è accreditato alla locatrice che è anche la titolare del contratto. Ora il sig.S.A. ci chiede se sia soggetto al fisco italiano.
Da come la questione c’è stata esposta, l’unico onere potrebbe essere quello dell’ICI. Sempre che tale imposta non sia già pagata dalla figlia a suo nome.
Il signor L.A. di Hamburg, che segue la rubrica da parecchio tempo, ci chiede se l’Imposta Comunale Immobiliare (ICI) possa essere pagata direttamente dalla Germania.
L’operazione è possibile da tempo. Basta conoscere le coordinate bancarie dell’ente delegato alla riscossione d’imposta del comune interessato.
Il Signor C.L. di Hagen lamenta le tardive risposte alle sue lettere e ci chiede se non sia più semplice rispondere direttamente a chi scrive.
Indipendentemente dai costi, questa rubrica non avrebbe più ragion d’essere. Invece, rispondendo pubblicamente riteniamo che anche altri possano avvalersi dei nostri consigli. Basta avere pazienza: rispondiamo a tutti. Sempre.
Il signor F.L. di Solingen vorrebbe rientrare definitivamente in Patria per assistere, tra l’altro, una sorella invalida. Ci chiede se siano previste agevolazioni per chi intende ristabilirsi nella penisola.
In passato, erano le Regioni a destinare, in relazione ai loro bilanci, somme destinate al rientro definitivo degli italiani all’estero. Ora, il piatto piange e non sono previsti capitoli di spesa per la finalità evidenziata dal Lettore.
I lettori sono pregati di inviare le richieste direttamente a Giorgio Brignola Viale Centurione Bracelli, 9/21 I-16142 Genova tel. 0039/010874717 cell. 0039/330614093 e-mail: w1pdv@iol.it
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