Notiziario

di C.U.C.E.

L'ultima trovata della Farnesina pur di non concedere unità periferiche alle nostre collettività all'estero

Non si sa se ridere o piangere. La Farnesina se ne è inventata un’altra. Ha scelto il Regno Unito (Bedford, 22.000 italiani, Manchester 40.000 e altre sedi minori) per crearsi un nuovo esercito di [... di più]

 

di C.U.C.E.

SISIFO A BRACCETTO CON IL CRICETO NELLA RUOTA CHE GIRA Impiegati dei consolati in tutto il mondo impegnati in uno sforzo tanto straordinario quanto assurdo: ricorrere a carta, calamaio e penna per creare elenchi che già esistono.

Non si può certo dire che questo nostro “dinamico” Governo scarseggi di fantasia, soprattutto per quanto riguarda il trattamento riservato agli italiani all’estero. Mentre la Farnesina, fino alla [... di più]

 

di Giorgio Brignola

Scrivere che nella città di Genova piove sul bagnato, non sarebbe un eufemismo. Genova, città dolente, sofferente ed alluvionata.

Il distruttivo fenomeno meteorologico che ha provocato l’esondazione del torrente Bisagno, e di altri corsi d’acqua nella provincia, ha ridotto in ginocchio la “Superba” come già era capitato in [... di più]

 

di Tobia Bassanelli

Quindi il 19 dicembre 2014 voteremo per i Comites, organismi dell’estero di cui i più hanno perso ogni memoria, anche perchè, a parte qualche eccezione, non hanno dato molti segnali di vita.

Attenzione però: voteranno solo quelli che entro il 19 novembre si saranno iscritti nell’elenco degli elettori della propria circoscrizione consolare, utilizzando l’apposito modulo scaricabile dal [... di più]

 

di Egidio Todeschini

Molti Paesi in Europa ora la chiedono per varie ragioni. Anche a causa della crisi economica. L’importanza del referendum scozzese

A conferma dei sondaggi, in Scozia ha vinto, sia pure per poco, il no al quesito referendario tendente a farne un Paese indipendente dopo 307 anni di unione con l’Inghilterra. Un evento importante, [... di più]

 

di Mauro Montanari

La domanda che molti, in questi giorni, si pongono a proposito della questione ucraina, è se le sanzioni, decise dagli Stati Uniti e seguite spesso pedissequamente dall’Europa comunitaria, abbiano veramente un effetto su una economia, come quella russa, che copre geograficamente un continente, o se non è piuttosto vero che dette sanzioni economiche colpiscono in primis chi le fa.

La questione se la dovrà porre la neo eletta ministra degli esteri comunitaria Mogherini, ammesso che i suoi colleghi ministri degli esteri nazionali la lascino parlare. Che Mogherini riesca in una [... di più]

 

di Luciano Barile

“Punture di spillo” così hanno definito alcuni giornali italiani le critiche tedesche seguite alla decisione della Banca centrale europea (Bce) di ridurre il tasso di riferimento per il costo del denaro allo 0,05% (il livello storico più basso in Europa) e di lanciare contemporaneamente un’operazione di finanziamento alle banche condizionata alla concessione di prestiti a imprese e famiglie per ripartire gli investimenti nell’area dell’euro.

Va da sé che si tratta di una definizione alquanto eufemistica in considerazione dell’insistenza e della durezza delle critiche che il governo di Berlino, la Bundesbank e gli istituti tedeschi di [... di più]

 

di Antonio Federico

«Quando non si adora Dio si diventa adoratori del male. La 'ndrangheta è adorazione del male. E il male va combattuto, bisogna dirgli di no. La chiesa che so tanto impegnata nell’educare le coscienze, deve sempre di più spendersi perché il bene possa prevalere. Per potere rispondere a questa esigenza, la fede ci può aiutare. I mafiosi sono scomunicati, non sono in comunione con Dio…Questo male va combattuto, va allontanato, bisogna dire di no. Noi Cristiani non vogliamo adorare niente e nessuno in questo mondo se non Gesù Cristo, che è presente nella Santa Eucarestia.». (Dal discorso di Papa Francesco rivolto alle 250mila persone raccolte sulla piana di Sibari. Avvenire , 21 giugno 2014)

Le Parole del Pontefice sono state percepite dal mondo politico e giuridico italiano come un messaggio “forte e chiaro”(Matteo Renzi, presidente del Consiglio, Twitter), come una “linea di [... di più]

 

di Aldo Magnavacca

Una collettività di oltre settecentomila connazionali aspetta la soluzione di problemi urgenti

Mentre qualche politico della Circoscrizione estero si è affrettato a salutare il nuovo Ambasciatore d’Italia a Berlino, Pietro Benassi, anche in nome della “collettività italiana che rappresenta” [... di più]

 

di Giorgio Brignola

Non è che ci manchi la fiducia nella figura di Renzi. Resta, però, da verificare le strategie degli alleati che non intendono rimanere in posizioni marginali come, del resto, sono le attuali

L’autunno è arrivato trainandosi la gerla, pesantissima, d’una estate che è passata in sotto tono. Poi, con l’inverno, i nostri problemi non diminuiranno ed il profilo socio/politico del Paese [... di più]

 

di Mauro Montanari

Il califfato è riuscito ad organizzarsi con velocità impressionante, attraverso il lavoro di militanti che obbediscono ciecamente al Califfo

Le zone del petrolio - o vicine ad esso - del Medio Oriente sono da sempre oggetto di contese, di guerre, di eccidi. Il petrolio rende ricchi alcuni padroni locali e permette all’economia [... di più]

 

di CdI

“Come presidenti, andare avanti diventava sempre più difficile. Dovevamo guardarci di fronte e alle spalle!” A colloquio con il coordinatore dell’Intercomites Germania, Stefano Lobello.

Lei da dieci anni è coordinatore dell’Intercomites Germania. Come giudica questo periodo? È stato un periodo a tratti anche entusiasmante, ma nel corso degli anni i Comites hanno perso peso nei [... di più]

 

di CdI

Il Vice Ministro Lapo Pistelli al Senato. “ Ho personalmente accettato l’innovativa offerta del Saarland. Servizi consolari assicurati a Saarbrücken con presenza snella di personale MAE”

Tutto è cominciato con una lettera del Ministro Presidente del Saarland Annegreth Kramp- Karrenbauer al vice ministro italiano per gli affari esteri Lapo Pistelli. Il capo del Governo del Saarland [... di più]

 

di Mauro Montanari

I Comitati per gli Italiani all’Estero (Comites) sono organismi che rappresentano gli italiani all’estero, e sono eletti in ogni Circoscrizione consolare; da decenni rappresentano la volontà popolare. Furono fortemente voluti, ma nel frattempo quasi nessuno si è accorto di loro. Ora ci sono le elezioni per rinnovarli.

Senza voler fare la storia dei Comites, che dapprima furono espressione consolare e solo in secondo tempo divennero elettivi, cioè pienamente rappresentanti delle comunità, basti dire che da [... di più]

 

di CdI

“Capisco la delusione di molti, che in parte anche condivido, ma bisogna pensare che come Intercomites siamo stati interlocutori del governo federale”. Incontriamo il vicecoordinatore Intercomites e presidente del Comites di Hannover, Giuseppe Scigliano.

Lei è il presidente del Comites di Hannover e vicecoordinatore dell’Intercomites. Vuole tirare un bilancio del Suo mandato? Il mio bilancio personale è positivo. Capisco la delusione di molti, [... di più]

 

di Raffaele Iaria

“Benvenuti in Germania! Il saluto è rivolto ai nuovi migranti italiani che alimentano e aumentano la presenza dei cercatori di futuro nella economicamente sicura e trainante Germania. Ma non tutto ciò che luccica è oro”. Esordisce così padre Valerio Farronato, responsabile della Missione Cattolica Italiana di Colonia, parlando del continuo arrivo di giovani, e non solo, italiani in Germania.

Nel 2012 hanno raggiunto questo Paese 40mila italiani. “Voglio ben sperare – aggiunge il sacerdote - per i numerosi nuovi arrivi. Anzi mi schiero dalla parte di coloro che, sognando e tentando un [... di più]